Bando per le imprese Liguri - Efficienza Energetica

Gennaio 21, 2019

Il nuovo Bando di Regione Liguria per le imprese che realizzano interventi di efficientamento energetico e impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili per l'autoconsumo

Il bando "Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza" del “Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020 è finalizzato alla realizzazione dei seguenti interventi:

  • alla riduzione dei costi legati ai consumi energetici dei processi produttivi aziendali;
  • alla riqualificazione energetica degli impianti e delle strutture produttive;
  • alla progressiva sostituzione degli impianti e dei macchinari con macchinari e impianti nuovi ed energeticamente più efficienti;
  • alla installazione di impianti ad energia rinnovabile (es. fotovoltaico, solare termico, biomasse) per i fabbisogni energetici (autoconsumo) dei processi produttivi e dei fabbisogni energetici in genere.

 

RISORSE FINANZIARIE

Il presente bando dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 8.000.000,00 di euro, così suddivisi

  1. 4.000.000,00 per i contributi a fondo perduto;
  2. 4.000.000,00 per lo strumento finanziario (prestito rimborsabile e abbattimento costo garanzia).

Sulla dotazione complessiva viene riconosciuta una riserva del 40% a favore delle micro imprese.

 

BENEFICIARI

Possono presentare domanda per ottenere l’aiuto, le micro, le piccole e le medie imprese del settore privato, in possesso, alla data di presentazione della domanda, a pena di inammissibilità, dei seguenti ulteriori requisiti:

  1. essere regolarmente costituite e risultare iscritte nel registro delle imprese come attive;
  2. esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007.
  3. non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione coatta, concordato preventivo, salvo il caso di concordato con continuità aziendale, o non avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni.

 

NATURA E MISURA DELL’AGEVOLAZIONE

Attraverso il finanziamento è possibile coprire fino all’80% delle spese ammissibili:

  1. il 40% delle spese ammissibili (fino a un massimo di 200.000 euro) consistente in un finanziamento a tasso agevolato, comprensivo dello 0,5 annuo dell’importo del finanziamento per l'abbattimento costo garanzia
  2. fino al 40% delle spese ammissibili è concesso sotto forma di contributo a fondo perduto.

Il calcolo dell’agevolazione viene effettuato a partire dal prestito rimborsabile.

Ad esaurimento di una delle due risorse stanziate (contributo a fondo perduto o prestito rimborsabile e abbattimento costo garanzia), il finanziamento potrà riguardare solo una forma di agevolazione, che potrà arrivare fino all’40% dell’investimento ammissibile.

 

INIZIATIVE AMMISSIBILI

Sono ammissibili i seguenti interventi ancora da avviare e quelli avviati a far data dal 19 luglio 2018 e non conclusi alla data di presentazione della domanda:

  1. Interventi di efficienza energetica:
    1. installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza;
    2. sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza;
    3. interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica nei processi produttivi, diretta a ridurre l’incidenza energetica sul prodotto finale, tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia utile espressa in Kw/h;
    4. interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica degli edifici dell’unità operativa;
    5. installazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento;
  2. Interventi di installazione di impianti a fonte rinnovabile la cui energia sia interamente destinata all’autoconsumo nell’unità operativa

Gli interventi devono essere predisposti sulla base e in coerenza con una diagnosi energetica per ciascun edificio redatta secondo le normative tecniche CEI UNI EN 16247-1 (requisiti generali), CEI UNI EN 16247-2 (edifici) e CEI UNI EN 16247-3 (processi); la metodologia di calcolo per le valutazioni energetiche deve essere conforme alle norme UNI.

Il progetto non deve prevedere interventi obbligatori (ad es. prescrizioni derivanti da leggi in materia ambientale, da provvedimenti di autorizzazione etc.) e necessari a conformarsi a norme dell’Unione già in vigore.

Gli investimenti devono essere conclusi entro 12 mesi dalla data di ricevimento del provvedimento di concessione, con possibilità di richiesta di un’unica proroga adeguatamente motivata e comunque non superiore a sei mesi.

Nella domanda possono essere contemplati uno o più interventi, per un investimento complessivo ammissibile di almeno 25.000,00 euro, IVA esclusa.

 

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande di ammissione all’agevolazione previste dal presente bando, rese sotto forma di dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445 del 28.12.2000, devono essere redatte esclusivamente on line, accedendo al sistema “Bandi on line” dal sito internet www.filse.it, e compilate in ogni loro parte e complete di tutta la documentazione richiesta.

La finestra temporale per la presentazione delle domande va dal 1° marzo 2019 al 11 marzo 2019.

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