Diagnosi energetiche: 15 milioni per le PMI dal Ministero dello Sviluppo

Novembre 25, 2017

15 milioni di Euro dal MISE e 15 milioni di Euro dalle Regioni per l'efficienza energetica delle PMI: contributi per Diagnosi Energetiche e l'avvio o il mantenimento di un Sistema di gestione dell'Energia secondo la norma ISO 50001.

Prosegue il programma pluriennale destinato a stimolare le piccole e medie imprese (PMI) a rendere più efficienti i loro consumi energetici.
L’iniziativa, prevista nel D.Lgs 102/2014 (Decreto Efficienza Energetica) in recepimento della Direttiva europea sull’efficienza energetica (2012/27/UE), è operativa dal 2015 e, annualmente, reiterata sino al 2020.
Sono le Regioni i soggetti deputati a presentare i programmi di sostegno prevedendo che gli incentivi siano concessi alle imprese beneficiarie nel rispetto della normativa sugli aiuti di Stato e a seguito della effettiva realizzazione delle misure di efficientamento energetico identificate dalla diagnosi energetica o dell'ottenimento della certificazione ISO 50001.
Il Ministero dello Sviluppo Economico, annualmente, contribuisce a sua volta al supporto dei programmi di sostegno regionali.

AVVISO 2017

È stato pubblicato anche quest'anno (8 Novembre 2017) l’avviso pubblico del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) per il cofinanziamento di programmi presentati dalle Regioni e finalizzati a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle piccole e medie imprese (PMI) o l’adozione, nelle stesse, di sistemi di gestione dell’energia conformi alle norme ISO 50001.
Scarica l'avviso: Testo del decreto 8/11/2017 - MISE

PERCHÈ È UTILE? 

La diagnosi energetica è un’analisi che consente di capire la natura dei consumi di una qualsiasi struttura in base alla tipologia di attività e l’utilizzo che viene fatto degli impianti. Grazie a questa analisi è possibile trarre considerazioni su quali interventi attuare per migliorare il sistema di gestione del risparmio energetico.
La norma ISO 50001 specifica i requisiti per creare, avviare, mantenere e migliorare un sistema di gestione dell’energia in azienda. L’obiettivo di tale norma è di consentire che un’organizzazione persegua, con un approccio sistematico, il miglioramento continuo della propria prestazione energetica.

IL PERCORSO IN SINTESI

  • Con l'avviso sono messi a disposizione delle Regioni 15 milioni di Euro per il cofinanziamento di nuovi programmi
  • Le risorse ministeriali disponibili sono ripartite in misura proporzionale al numero di PMI presenti a livello regionale (es. Lombardia 18%, Lazio e Veneto 9%, Liguria 3%, e così via - vedi tabella nell'avviso)
  • Le Regioni, entro il 30 Novembre 2017, dovranno presentare al Ministero dello sviluppo economico i programmi di sostegno, che possono essere stati avviati anche prima della data di pubblicazione dell'Avviso del MISE, purché in corso di realizzazione e conformi alle disposizioni dell'Avviso medesimo.
  • Le risorse che saranno allocate in proprio dalle Regioni saranno circa di eguale entità a quelle ministeriali, pertanto saranno disponibili complessivamente 30 milioni di Euro a copertura del 50% dei costi (25% Ministero, 25% Regioni)
  • Una volta approvati a livello centrale i programmi regionali, ciascuna Regione selezionerà le PMI beneficiarie, attraverso apposito bando, tra coloro che avranno presentato domanda

CARATTERISTICHE DEI PROGRAMMI DI SOSTEGNO

PMI - REQUISITI DI AMMISSIBILITA':

  • PMI che non ricadono negli obblighi di cui all’articolo 8, comma 3 del D.Lgs.102/14, queste sono le imprese (grandi imprese / imprese energivore) soggette ad obbligo di diagnosi energetica e quindi presenti nella apposita banca dati di ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile)
  • PMI costituite da almeno due anni ed iscritte nel Registro delle imprese, non in liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali, non presenti in alcuna "black list" ministeriale o europea e in regola con le disposizioni vigenti (sicurezza sul lavoro, normativa edilizia, obblighi contributivi ecc.)

PROGETTI AMMISSIBILI:

  • Realizzazione di diagnosi energetiche secondo le norme tecniche UNI CEI 16247-1-2-3-4 
  • Adozione di sistemi di gestione conformi alle norme ISO 50001. Il certificato di conformità del sistema di gestione dell’energia alla norma ISO 50001 dovrà essere rilasciato da un organismo terzo, indipendente e accreditato presso Accredia (Ente unico nazionale di accreditamento designato dal Governo italiano)  


EROGAZIONE INCENTIVI:

  • Sono concessi alle imprese beneficiarie nel rispetto della normativa sugli aiuti di Stato
  • Saranno erogati alle PMI partecipanti al programma solo a seguito dell’effettiva realizzazione da parte di ciascuna impresa di almeno un intervento di efficientamento energetico, tra quelli aventi tempo di ritorno economico inferiore o uguale a 4 anni suggeriti dalla diagnosi, o a seguito dell’ottenimento della conformità del sistema di gestione dell’energia alla norma ISO 50001

SOGGETTI COINVOLTI:

  • Le Diagnosi energetiche devono essere realizzate da ESCO, EGE o auditor energetici CERTIFICATI da Organismi accreditati
  • Con il decreto interdirettoriale del 12 maggio 2015 sono approvati gli schemi, predisposti da ACCREDIA, di certificazione ed accreditamento per la conformità alle norme tecniche relative alle “Società che forniscono servizi energetici” (ESCO), agli Esperti in Gestione dell’Energia (EGE), ai Sistemi di Gestione dell’Energia (SGE)
  • Schemi di Certificazione

 

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