Come progettare una Casa Attiva

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Seminario sugli Edifici NZEB - Come progettare una Casa Attiva, l'esempio della casa di Galliate.

Il decreto ministeriale Requisiti Minimi del 15 luglio 2015, in vigore dal 1 ottobre 2015, è il nuovo riferimento per l’efficienza energetica in edilizia in attuazione della legge 90/2013 nata per recepire la direttiva UE 2010/31 (Energy Performance of Buildings Directive).
In attuazione dell'articolo 9 della Direttiva “Nearly Zero Energy Building (NZEB)", il decreto stabilisce che “entro il 31 dicembre 2020 tutti gli edifici di nuova costruzionesiano ad altissima prestazione energetica, cioè che il loro fabbisogno energetico - molto basso o quasi nullo - sia coperto in misura significativa da energia da fonti rinnovabili, compresa quella “prodotta in loco o nelle vicinanze”.
Il termine è invece anticipato al 31 dicembre 2018 per gli edifici di nuova costruzioneoccupati da enti pubblici e di proprietà di questi ultimi”.

La Casa Attiva di Galliate precorre i tempi - è stata ultimata nel 2015 - e va addirittura oltre agli obblighi di legge: produce più energia in loco di quanta ne consumi.
La Casa Attiva di Galliate è un prototipo presentato a ReBuild 2015, evento internazionale che ha l'obiettivo di informare e riflettere sui temi della riqualificazione urbana dell’efficienza energetica e dello sviluppo immobiliare, come esempio realizzato (la casa è abitata) di nuovo metodo di progettazione, quello della Firma Energetica, e con software open source di simulazione energetica in regime dinamico.
Con questi strumenti è possibile progettare in modo da garantire il comfort interno senza il bisogno di un impianto di riscaldamento tradizionale. Inoltre l’utilizzo della Firma Energetica consente al committente di verificare in autonomia le prestazioni reali dell’edificio.

ORGANIZZAZIONE 

Il seminario è organizzato dall'Ordine e dalla Fondazione dell'Ordine degli Architetti della provincia di Genova ed è realizzato con la collaborazione dei professionisti del Polo Tecnico Professionale del Risparmio ed Efficienza Energetica.

MODALITA' DI PARTECIPAZIONE

QUANDO: MERCOLEDI' 3 MAGGIO, con orario 14.00 – 18.00 (4 ore)
DOVE: sede Ordine degli Architetti di Genova, Piazza di S. Matteo, 18, 16123 Genova
QUOTA: GRATUITO
CREDITI FORMATIVI:

  • Architetti iscritti Ordine: 4 CFP

COME:
Iscritti all' Ordine Architetti: Le iscrizioni si effettuano tramite la piattaforma im@teria del CNAPPC imateria.awn.it

PROGRAMMA 

Il seminario si propone di condividere la filosofia progettuale e i passaggi operativi che hanno caratterizzato la progettazione e la realizzazione dell’edificio. In questo modo i professionisti potranno conoscere nuovi strumenti per affrontare le richieste normative sempre più esigenti nell’ambito dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili in edilizia.

Da casa passiva a casa attiva; filosofia di progetto (Ing. Catello Soccavo)
Oggi è possibile costruire edifici attivi, che producono più energia di quanta ne consumino, e a consumo quasi zero, perciò con impianti minimi ma comunque capaci di assicurare le corrette condizioni di comfort termico. Per raggiungere questo risultato è necessaria una progettazione accurata con metodi e software innovativi.

L’isolante termico negli edifici NZEB (Dott. Fabio Raggiotto)
Una corretta progettazione dell’isolamento termico garantisce fabbisogni minimi sia per il riscaldamento sia per il raffrescamento, in particolare per la copertura. Esempi pratici.

La progettazione energetica e il dimensionamento degli impianti con l’Energy Signature (Ing. Catello Soccavo e Ing. Pietro Garibaldi)
L’attuale norma europea tende a sovrastimare i fabbisogni energetici invernali degli edifici e di fatto sovradimensiona gli impianti di riscaldamento, con relativi costi in più per i committenti. Gli impianti della Casa Attiva di Galliate sono stati dimensionati con l’Energy Signature: confronto con i risultati secondo norma e con il monitoraggio dei consumi reali.

Le finestre nella Casa Attiva (Geometra Bruno Pernpruner)
Le finestre costituiscono il punto debole dell'involucro, in quanto i loro valori di trasmittanza sono decisamente più elevati rispetto a quelli delle murature. In compenso permettono l'ingresso dei raggi solari che riscaldano gratuitamente gli ambienti. Esempi applicativi e dettagli progettuali.

La simulazione energetica in regime dinamico (Ing. Pietro Garibaldi)
Il comfort all’interno di una Casa Attiva è garantito da un apporto minimo degli impianti di climatizzazione, e dall’interazione fra i guadagni gratuiti e la ventilazione. Perciò, per una corretta progettazione non basta più un canonico software per la redazione della legge 10, ma è necessario un calcolo dinamico che simuli l’edificio ora per ora. 
Esempio di calcolo con OpenStudio, software open source, e confronto con i dati reali.

Dibattito (tutti i relatori)
Il dibattito conclusivo coinvolge i presenti in un confronto sulle tematiche trattate, sulle esperienze lavorative in ambito di progettazione e realizzazione di edifici a elevate prestazioni energetiche e su possibili sviluppi futuri.

RELATORI 

Ing. Catello Soccavo
progettista termotecnico, sviluppa in Italia lo standard di certificazione energetica Firma Energetica . Progettista e Direttore Lavori dell’isolamento termico, degli impianti di climatizzazione e di ventilazione della Casa Attiva di Galliate. Ha già presentato la Casa Attiva di Galliate al convegno REBuild 2015 nella sezione deep renovation.
Ing. Pietro Garibaldi
progettista termotecnico, si è occupato della simulazione energetica in regime dinamico della Casa Attiva di Galliate.
Dott. Fabio Raggiotto
chimico industriale, ricercatore, tecnico ed esperto in pannelli isolanti termici di poliuretano espanso rigido
Geometra Bruno Pernpruner
direttore generale di azienda leader mondiale nel settore delle finestre da tetto.