BIM

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Consorzio ILT avvia i progetti finanziati per la formazione specialistica sul BIM - BUILDING INFORMATION MODELING rivolti a professionisti e studi professionali.

Consorzio ILT avvia i progetti "BUILDING INFORMATION MODELING" dedicati alla formazione specialistica dei professionisti del settore costruzioni.
Si tratta di progetti presentati, recentemente approvati e quindi finanziati, in risposta all' Avviso pubblico relativo ad azioni di formazione continua e permanente definite in base alle Linee guida della Regione Liguria a valere sul Programma Operativo Regione Liguria Fondo Sociale Europeo (FSE) 2014-2020.
Alla formazione prevista nei progetti parteciperanno, nel complesso, 25 professionisti (Ingegneri, Architetti e Geometri principalmente) per un totale di 320 ore di attività formativa.

BIM: UNA CONOSCENZA NECESSARIA

L’uso del BIM è stato introdotto nel nuovo Codice degli Appalti Pubblici (D.Lgs 50/2016), a titolo facoltativo e non obbligatorio, in attesa che i professionisti e le stazioni appaltanti si dotino delle strumentazioni e delle competenze necessarie.
Il 27/01/2018 entrerà in vigore il cosiddetto "decreto BIM" (dm 560/2017) firmato il 1/12/2017 dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti , secondo quanto previsto dal Codice appalti (D.Lgs 50/2016).
Il decreto, composto da 9 articoli, definisce, per gli appalti di lavori e le concessioni di lavori, le modalità i tempi di progressiva introduzione del BIM negli appalti pubblici.
E’ prevista un’introduzione graduale dell’obbligo di adozione del BIM, che sarà obbligatorio dal 1° gennaio 2019 per le opere di importo pari o superiore a 100 milioni di euro, e poi via via per importi minori a decorrere dagli anni successivi al 2019 fino alle opere di importo inferiore a 1 milione di euro, per le quali il termine decorre dal 1° gennaio 2025.
Scarica il decreto alla pagina del Ministero: http://www.mit.gov.it/normativa/decreto-ministeriale-numero-560-del-01122017

Al di là del decreto, il tema del BIM è di estrema attualità. Di fatto molte stazioni appaltanti pubbliche e private bandiscono già gli appalti, sul territorio nazionale, richiedendo l’ausilio di un approccio digitalizzato BIM oriented.
Dal 2014, con la direttiva 2014/24/UE, il Parlamento Europeo ha avviato da tempo il processo di adozione della metodologia BIM negli stati membri per quanto riguarda gli appalti pubblici e la progettazione edilizia finanziata con fondi dell'Unione Europea.

GLI OBIETTIVI FORMATIVI

Ciascun progetto ha come obiettivo l’aggiornamento delle competenze professionali in merito alle nuove metodologie (concettuali e operative) legate alla progettazione e all’organizzazione del lavoro con metodologia Building Information Modeling, metodologia che ha acquisito ormai lo status di standard “de facto” internazionale nel settore delle costruzioni.

Principali obiettivi traguardati sono:

  • L'acquisizione delle conoscenze concettuali, metodologiche e informatiche collegate al “mondo” BIM.
  • L'acquisizione delle competenze professionali operative necessarie ad intraprendere il cambiamento tramite la conoscenza e l’utilizzo dei software BIM oriented e la capacità di utilizzare le diverse specifiche informatiche (interoperabilità tra i software). 
  • L'acquisizione delle competenze professionali relative al Project Management e alla progettazione Energetica in quanto necessari nella progettazione BIM oriented. 
  • Il saper integrare la metodologia BIM con il nuovo approccio progettuale integrato e team oriented, nonché con l’organizzazione del lavoro all’interno dello studio professionale.